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PATAGONIA
RIO NEGRO
Cosa conoscere:
Sul litorale
atlantico del Rio Negro, il
clima è moderato dalla presenza
della massa oceanica,
allontanandosi dalla costa verso
l’interno la mancanza di
precipitazioni e la mancanza di
rilievi, determinano temperature
rigide in inverno ed elevate in
estate, con forti escursioni
termiche che contraddistinguono
l’arido altopiano patagonico
dove crescono solo cespugli
spinosi.
Unica
eccezione è la rigogliosa Valle
de Rio Negro con i suoi verdi
pascoli.
Avvicinandosi alla Cordillera
esplode la fisionomia
inconfondibile di questa zona,
dove l’influenza dei venti umidi
fa si che ci sia un clima più
mite con temperature minime mai
al di sotto dei –10° e non
superiori ai 30°.
Il turismo è sviluppato attorno a San Carlos de Bariloche, centro conosciuto
a livello internazionale, sulle sponde del lago Nahuel Huapi.
Da vedere l’importante Parco Nazionale Nahuel Huapi che protegge la ricchezza
faunistica e paesaggistica.
Altra regione affascinante è Pehuenia con il suo Parque Nacional Lanin, ai
piedi del vulcano omonimo.
L’Industria sfrutta le risorse del sottosuolo soprattutto minerali di ferro,
ma anche gas naturale e petrolio.
L’impulso alla crescita di questa regione la dato anche l’agricoltura con la fruttocoltura.
Storicamente i primi colonizzatori entrarono nella zona intorno al 1550 arrivando
dal Cile.
All’epoca la terra era abitata dalla popolazione Mapuche di cultura andina.
BARILOCHE
Il nome deriva probabilmente da “vuriloche” genti che abitano al di la del monte.
Cittadina che nasce alla fine dell’800 come centro di raccolta e commercializzazione
del legname, della lana e della carne. Porta di ingresso per il Parco Nazionale Nahuel Huapi che nacque negli anni ’30 quando il governo argentino intervenne con
consistenti investimenti sulla zona.
Bariloche ospita anche un importante Centro di Ricerche Atomiche ed ha un’attiva
produzione locale di ceramica,maglieria e dolci.
Il Centro Civico: presso questo centro hanno sede il Municipio, le Poste Centrali, l’Ufficio del
Turismo ed altri enti.
Particolare il meccanismo dell’orologio della torre che allo scoccare di
mezzogiorno, mostra quattro statue di legno che rappresentano i protagonisti
della storia locale: un Indio, un Missionario,un Conquistatore spagnolo ed un Contadino.
PARQUE NACIONAL NAHUEL HUAPI
Territorio di circa 7500 ettari donati
alla Nazione dal perito Francisco
Pascasio Moreno nel 1903,
divenne parco nel 1943 prende il nome dal grande lago Nahuel Huapi che ha
una superficie di oltre 500 kmq e una profondità massima di 450 metri.
All’interno del lago si trovano alcune isole.
In questo tratto di rilievo andino attraversato da molti valichi raggiunge
la punta massima con il Cerro Tronador (3554m slm).
Nel periodo estivo è
possibile raggiungere il Cerro Tronador dal quale discendono otto ghiacciai
quattro su territorio argentino e quattro su quello cileno.
VIEDMA
L’insediamento più antico della Patagonia sulla riva destra del Rio Negro con
il nome di Mercedes de Patagones.
Della antica città di Mercedes è
rimasto ben poco, è possibile
ancora vedere la Cattedrale ed
il convento che oggi ospita il
Collegio San Francisco de Salles
costruzione in mattoni del 1890.
Da vedere il
Museo Provinciale Gobernador
Tello esposizione di reperti
antropologici e storici.
All’interno del Colegio de
Salles c’è il Museo Salesiano
Cardenal Cagliero che conserva
oggetti religiosi di quando il
Cardinale era Vescovo di Viedma.
In Rivadavia 34 si trova il
Museo Gardeliano con
un’incredibile collezione di
dischi e testimonianze dedicate
a Carlos Gardel.
Nei dintorni
di Viedma si trovano note
località balneari come El
Condor, Punta Medanos, Playa
Bonita , Bahia Rosas frequentata
dai pescatori di pescecani.
Risalendo il corso del fiume Rio
Negro si attraversa la Valle del
Rio Negro dove si incontrano
molti insediamenti agricoli
sorti su avanposti militari.
GENERAL ROCA
importante centro agricolo dove
in Marzo si tiene la Fiesta
Nacionale del la Manzana (mela),
fondata come caserma poi
colonizzata da emigranti
tedeschi e francesi.
VILLA REGINA
colonia di origine italiana
fondata negli anni trenta e
dedicata alla cantante lirica
Regina Pacini, in Aprile si
svolge la Fiesta Provincial de
la Vendimia (vendemmia).
CIPOLLETTI ,
fondata nella regione della
Pampa Seca dal Colonnello Oro
nel 1903, deve il suo sviluppo
al sistema di irrigazione creato
dall’Ing. Cesare Cipolletti.
Interessante
da vedere la Casa Pichi Ruca
(piccola casa in mapuche),
costruita nel 1928 dalla moglie
del Colonnello Oro in stile
coloniale e la Villa Peuser
sontuosa villa neoclassica che
ricorda il petit trianon di
Maria Antonietta.
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