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CENTRO
LA PAMPA
Cosa conoscere:
Nella lingua aborigena significava pianura senza alberi, è l’immensa regione,
pianeggiante, apparentemente senza confini, nuda e sterminata, che si estende,
tra le Ande ed il mare, a Sud ed a Ovest della linea segnata dal Paranà e dal Rio
della Plata fino al fiume Colorado che abbraccia ad oriente le provincie di Buenos
Aires , Pampa Nord-Occidentale , parte meridionale della provincia di Santa Fè e
la parte orientale della provincia di Cordoba.
Pampa ad occidente incontra il Rio Salado ad est il Rilievo della Puna a nord e la
Cordillera ad ovest
La carenza di vegetazione arborea ed il predominio indiscusso della prateria, insieme
all’assenza quasi totale di rilievo, sono le caratteristiche più evidenti del paesaggio.
La regione comprende circa un sesto dell’intera Argentina e costituisce la parte più
vitale del paese, dove è concentrata tutta la produzione agricola grazie alla conformazione
del terreno,composto da una coltre di loss giallastro, finissimo con intercalati depositi
fluviali e ceneri vulcaniche, ricoperto in superficie da uno strato spesso 20-30 cm. Di
fertile terra nera.
La pianura implacabilmente piatta della Pampa è il cuore agricolo del paese e la dimora
di quel romantico simbolo del nazionalismo argentino che è il “Gaucho” anticamente il
vagabondo della prateria, a caccia di bovini selvatici per la vendita del pellame molto
richiesto dai commercianti e contrabbandieri di Buenos Aires.
Il territorio della Pampa, che copre l'intera provincia di Buenos Aires e una buona parte
di quelle di Santa Fe e di Córdoba, è molto vario e caratterizzato da colline ricoperte
di foreste, praterie molto estese e laghi salati popolati da fenicotteri.
L’insediamento umano iniziò lentamente dopo la colonizzazione spagnola, grazie alle
condizioni favorevoli del territorio, nonostante la tenace resistenza degli autoctoni
abitanti pampeani.
In breve nacquero grandi latifondi, dove la carne salada si sostituiva al cuoio come
principale prodotto per l’esportazione.
Ciò che aprì definitivamente le porte alla colonizzazione dell’intera Pampa, fu la
conclusione delle guerre sui fronti del Nord.
Oggi la Pampa è la zona economica più importante del paese dove sono concentrati
oltre l’80% degli stabilimenti ed il 35% della forza lavoro.
Le Pampas sono delimitate dall'Atlantico e dal Rio de la Plata, estendendosi quasi fino a
Cordoba e alle colline pedemontane delle Ande; esse rappresentano il cuore politico ed
economico dell'Argentina.
Qui sono concentrate l'industria e l'agricoltura e, al di fuori
della capitale federale Buenos Aires e dei suoi sobborghi industriali, la maggior parte
dei centri abitati è formata da tranquilli paesi agricoli.
Più precisamente le Pampas si suddividono in Pampas umide (lungo il litorale) e Pampas
aride (a ovest all'interno e a sud).
Più di un terzo della popolazione vive a Buenos Aires
e dintorni, dove il clima umido è simile a quello di New York in primavera, estate e autunno.
Le precipitazioni annuali superano i 900 mm.
Gli inverni a Buenos Aires sono umidi ma relativamente miti.
Le Pampas sono quasi completamente costituite da una distesa pianeggiante di loess portato dal vento e
di sedimenti fluviali. L'assenza di rilievi rende quest'area vulnerabile alle inondazioni dei pochi
corsi d'acqua che la attraversano.
Soltanto la granitica Sierra de Tandil, nella zona a ovest della provincia di Buenos Aires, e la
sierra de la Pampas interrompono la sostanziale monotonia del territorio.
La zona costiera della
provincia di Buenos Aires offre belle spiagge sabbiose in località come Mar del Plata e Necochea,
che gli abitanti della capitale invadono a gennaio e febbraio.
Verso l'entroterra, invece, ad appena un'ora di auto (o treno o bus) dalla capitale ci troviamo
nelle Pampas , sterminate pianure ricche di pascoli, mandrie e vaste distese di grano.
In mezzo alla campagna rigogliosa, si trovano le estancias (fattorie), confortevoli e accoglienti
dimore costruite dai proprietari terrieri (fra i quali figurano Ted Turner e i Benetton).
Oggi,
molte di queste residenze sono aperte al pubblico e permettono al visitatore di conoscere da vicino
la vita delle fertili zone agricole.
La pianura implacabilmente piatta della Pampa è il cuore agricolo del paese e la dimora di quel
romantico simbolo del nazionalismo argentino che è il gaucho.
Il territorio della Pampa, che copre
l'intera provincia di Buenos Aires e una buona parte di quelle di Santa Fe e di Córdoba, è molto
vario e caratterizzato da colline ricoperte di foreste, praterie molto estese e laghi salati popolati
da fenicotteri.
Il Parque Nacional Liahué Calel, abitato da una fauna molto varia tra cui il puma, il
guanaco e una grande varietà di cincillà selvatici chiamati vizcacha, merita una deviazione dal vostro
itinerario di viaggio.
Anche le città di La Plata, Luján (la cui basilica dedicata alla Virgen de Luján
è visitata ogni anno da 4 milioni di pellegrini), Rosario e Santa Fe valgono la pena di essere visitate
per i loro numerosi musei, le chiese e gli edifici coloniali dall'aria romanticamente appassita.
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