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PESCA SPORTIVA
Nella pesca sportiva, il pescatore si cimenta in sfide appassionanti,
dure con il suo a differenza di quanto avviene in altri sport, non sono tra due uomini ma
tra un uomo ed un pesce.
La pesca sportiva non si differenzia da quella professionale soltanto per le attrezzature o per la non commercializzazione
del pescato, si differenzia perché è uno sport (anche se non nel senso classico della parola) ed così va vista e vissuta, in
Argentina viene utilizzata la pesca con la mosca.
Nella maggior parte delle discipline sportive, due o più atleti si misurano in concorrenza tra loro per ottenere un risultato
vittorioso sull'avversario, ma se noi escludiamo le gare di pesca dove gli equipaggi o i singoli mettono a confronto la propria
preparazione tecnica, la pesca vede come avversario il pesce.
Questo piccolo particolare viene spesso dimenticato e soprattutto
i pescatori alle prime armi, vedono come proprio avversario l'equipaggio che sta pescando nelle loro vicinanze o il più accreditato
pescatore del porto, che va battuto a tutti i costi per dimostrare di essere più bravi.
La pesca sportiva è una filosofia di vita che deve avere come fine un buon rapporto con il mare e soprattutto con i suoi abitanti.
Chi comincia a pescare è portato ad esercitare qualsiasi sotterfugio possibile per riuscire ad ingannare qualche pesce, qualche volta
questo può contribuire ad affinare l'astuzia e la tecnica, ma qualche volta può portare ad una mentalità sbagliata che potrebbe creare
un'immagine totalmente falsata della pesca sportiva.
La preparazione delle attrezzature, lo studio e le prove dei nodi, la ricerca
dell' esca più adatta, scoprire nuove secche e tutto quello che contorna una giornata di pesca, devono diventare dei rituali,
che portano oltre alla ricerca della preda, a godere di una giornata di mare che potrebbe essere unica ed indimenticabile.
CACCIA
L’ Argentina paese grandissimo con pianure sterminate, offre infinite possibilità
di caccia; soprattutto per le anatre nei moltissimi laghetti e paludi della Pampa
e per le oche di Magellano che in questa zona migrano e svernano fino a tutto il mese di Agosto.
Il carattere cordiale e l’ospitalità della popolazione mettono il cacciatore nella condizione
di trovarsi a suo agio e quindi di trascorrere giornate indimenticabili.
Non si possono cacciare in nessun periodo dell’anno alcune specie autoctone che sono:
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Guanaco
- Puma
- Pusù
- Huemul
La Caccia Grossa si riferisce alla caccia del verro e dei cervi rossi.
La stagione
di caccia del verro va dal 15 marzo al 31 dicembre con il massimo di 10 animali.
La caccia dei cervi rossi va dal 15 marzo fino a fine Maggio con il massimo di 6 animali cacciati.
La Caccia Secondaria è quella a: quaglie, conigli, lepri, anatre, pernici e volpi.
La stagione inizia ai primi di maggio e finisce alla fine di luglio.
Tranne per le lepri che continua fino a fine dicembre e la volpe ed il coniglio che si
conclude ad aprile.
Le date comunque possono variare a secondo delle disposizioni annuali.
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